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Stand AQP a Ecomondo 2021
Azienda | 27 ottobre 2021

Acquedotto Pugliese, il cuore della Puglia sostenibile è protagonista a Rimini

Ventimila chilometri. Dietro il semplice gesto di aprire il rubinetto di casa, c’è un viaggio lungo quanto la distanza tra Italia e Giappone. Andata e ritorno. In Puglia, dove c’è l’Acquedotto più grande d’Europa, l’acqua compie un ogni giorno un tragitto di 20 milioni di metri. Un viaggio che, da ieri, è protagonista a Ecomondo, l’Expo internazionale sulle tecnologie sostenibili che sarà ospitato nel Quartiere Fieristico di Rimini fino a venerdì 29 ottobre. Acquedotto Pugliese, uno dei più importanti player della rassegna, ha inaugurato l’apertura di Ecomondo col battesimo di Archè, della web tv della sostenibilità. 


ARCHE’, LA RETE DELLA SOSTENIBILITA’. Si chiama “Arché”, termine reso celebre 2500 anni fa da Talente, filosofo secondo il quale l’arché, il principio e la sostanza che danno origine a ogni forma di vita, risiede nell’acqua. Il suo allievo, Anassimandro, perfezionò la tesi del maestro Talete aggiungendo che il principio di ogni cosa è l’infinito in quanto forza capace di rigenerare e rigenerarsi. Un concetto che richiama, ancora una volta, all’acqua, ma anche all’economia circolare, quella del riuso e della rigenerazione. Nel salotto mediatico mandato in onda sui canali social della più grande azienda della Puglia, Domenico Laforgia, presidente di Aqp. 

AQP A ECOMONDO: SIAMO A CASA NOSTRA. “Siamo presenti ad Ecomondo perché un’impresa del valore economico, sociale e culturale come la nostra non poteva non essere dove il futuro sostenibile e la transizione ecologica si realizzano concretamente attraverso le migliori tecnologie esistenti”, ha spiegato Domenico Laforgia. Acquedotto Pugliese ha uno staff di altissimo livello ed è espressione, al contempo, di storia, evoluzione e innovazione. Qui siamo a casa nostra”.

Stand AQP a Ecomondo 2021
Lo stand AQP a Ecomondo 2021


 
PIU’ ACQUA, MENO SPRECO.  Da Rimini a Mesagne, la web tv della sostenibilità che in questi giorni sta trasmettendo da Ecomondo ha intervistato il sindaco Antonio Matarrelli, presidente dell’Autorità Idrica Pugliese: “Con il nuovo Piano d’Ambito, abbiamo approvato un piano di investimenti da 7 miliardi di euro fino al 2043 per ammodernare le infrastrutture e rendere ancora più efficiente un fiore all’occhiello come Acquedotto Pugliese”, ha annunciato il primo cittadino di Mesagne. “Nel piano, sono previsti interventi per ridurre le perdite delle condotte idriche e azzerarle completamente entro i prossimi 10 anni. È un lavoro enorme”. E mastodontico è l’impegno previsto e già programmato per aumentare le fonti di approvvigionamento idrico a disposizione della Puglia realizzando dissalatori, potabilizzatori, impianti per il riuso delle acque nere attraverso il processo di depurazione delle acque nere da utilizzare per lo sviluppo di agricoltura e industria”.

L’ACQUEDOTTO E’ UN VIAGGIO.  Andrea Costantino è il regista che, attraverso una serie di videoclip, sta raccontando al mondo cos’è, cosa rappresenta e cosa sarà Acquedotto Pugliese. “L’acquedotto è un viaggio che tutti dovrebbero fare. Il percorso dell’acqua per la Puglia e in Puglia. Quasi un viaggio al centro della terra che attraversa il tempo e lo spazio”. La risorsa più fluida e veloce del mondo, nella nostra regione, scavalca ponti altissimi, raggiunge profondità inimmaginabili, e oggi si muove anche con l’utilizzo della robotica.

LA SOSTENIBILITA’ TOTALE.  Con Gianfranco Grandaliano, direttore di AGER Puglia (partner di Acquedotto Pugliese che gestisce il ciclo dei rifiuti urbani in tutta la Puglia), è stato affrontato il tema-obiettivo della sostenibilità totale. “Obiettivo del piano dei rifiuti è completare il ciclo dei rifiuti trasformandoli in una risorsa, un prodotto che può essere riutilizzato nel sistema secondo i parametri dell’economia circolare”, ha ricordato Grandaliano.

AMMODERNARE GLI IMPIANTI. Nella prima diretta di “Arché”, Francesca Portincasa, Coordinatore industriale e direttore Reti e impianti di Aqp, ha parlato di cantieri e condutture. “Gestiamo circa un migliaio di cantieri ogni anno. Quando c’è uno scavo c’è un lavoro importante. A un disagio immediato, corrisponde un miglioramento una volta completati gli interventi. Per la sostituzione delle vecchie condutture e l’ammodernamento degli impianti, abbiamo già programmato 2 miliardi di investimenti fino al 2027: per ogni milione di euro, si generano 20 posti di lavoro. Investiremo 500 milioni sulla rete idrica, 250 milioni sull’adduzione principale e le grandi arterie che portano acqua e vita in Puglia. Stiamo lavorando per sostituire le condotte e migliorare la distribuzione. Dobbiamo fornire meno acqua quando non serve e darne di più durante il giorno e i picchi di fabbisogno. Tutto questo sarà possibile attraverso la gestione digitale delle reti, infrastruttura tecnologica su cui investiremo altri 90 milioni di euro per controllare l’acqua e indirizzarla in modo intelligente, mirato, con i tempi e la pressione giusta”. 

CANTIERI INNOVATIVI.  Acquedotto Pugliese sta già sperimentando nuove tecniche e sistemi evoluti per riparare i tubi senza lavori di scavo. A Taranto è stato realizzato un intervento importantissimo nell’impalcato di un ponte, dove sembrava impossibile operare, lavorando a un’altezza di 30 metri, “e i cittadini di Taranto non se ne sono accorti perché siamo riusciti a non interrompere l’erogazione nemmeno per un minuto”, ha spiegato Francesca Portincasa. 

IL FUTURO E’ ADESSO.  L’ultimo intervento della giornata è stato quello di Maurizio Cianci, amministratore unico di ASECO, partecipata di Acquedotto Pugliese che si occupa di ambiente, recupero dei rifiuti, e che chiude il ciclo di lavorazione con la gestione dei fanghi residuo della depurazione. “A Ginosa stiamo ricostruendo ex novo un impianto modello, ideato per essere 100% sostenibile, un fiore all’occhiello in Europa e nel mondo”, ha dichiarato Cianci. Il futuro comincia dall’acqua. Il futuro è adesso.

Stand AQP a Ecomondo 2021


 

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