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Hell in the Cave
Arte Cultura Bellezza | 29 marzo 2023

L'amor che move il sole e l'altre stelle nelle Grotte di Castellana

Il percorso di Dante passa da Castellana Grotte. Nella stupenda cornice forgiata dall'acqua torna Hell in the Cave.

Sul palcoscenico naturale delle Grotte di Castellana, dolcemente modellato dall'azione lenta e gentile dell'acqua, è tornato in scena “Hell in the Cave”, lo spettacolo che racconta l'inferno dantesco. Nell'occasione gli amanti del Sommo Poeta, Dante Alighieri, hanno potuto declamare le terzine della Divina Commedia prima dell'ingresso nelle Grotte. Si tratta di un'iniziativa corale promossa in occasione del nuovo cartellone di spettacoli iniziati il 25 marzo, in concomitanza con il Dantedì.

La giornata è stata istituita dal Ministero della Cultura nel giorno in cui, secondo le ricostruzioni storico-letterarie, sarebbe iniziato il viaggio di Dante negli Inferni per poi ascendere al Paradiso. A guidare le declamazioni l'attrice Giusy Frallonardo e il regista dello spettacolo Enrico Romita.

Hell in the Cave

Lo Spettacolo Hell in the Cave da anni va in scena nelle Grotte di Castellana. È la prima rappresentazione aerea al mondo a svolgersi nel sottosuolo. Unisce danza, voci, suoni e luci con la scenografia naturale fornita dalle Grotte.
La rappresentazione è itinerante e si svolge nella Grave, ossia la prima e più vasta caverna del sistema sotterraneo ed unico ambiente naturalmente collegato con l’esterno.

“Le Grotte di Castellana sono una scenografica naturale dell'Inferno dantesco – ha puntualizzato l'attrice Giusy Frallonardo – si riesce a coniugare un luogo di interesse naturale con qualcosa che appartiene alla cultura italiana in maniera profondo. Cultura e bellezza naturale rendono l'esperienza dello spettacolo ancora più attraente”.

Le grotte sono infatti un complesso di cavità sotterranee originate dal fenomeno del carsismo. Si sviluppano per oltre 3mila metri raggiungendo una profondità di 122 metri dalla superficie. La storia di quest'affascinante palcoscenico naturale è iniziata oltre 90 milioni di anni fa quando la Puglia era sommersa da un antico mare popolato da colonie di molluschi e vegetali marini. Nel corso dei secoli il sedimento formato dai gusci e dalle alghe in decomposizione si è via via avvicinato alla superficie. L'acqua piovana, permeando nel sottosuolo, ha poi formato un'estesa falda acquifera capace di sciogliere il calcare e formare nel tempo le grotte.

Hell in the Cave

Tutt'ora  rappresentano un prezioso scrigno di biodiversità, poiché popolate da nuove generazioni di organismi adattatisi alle difficili condizioni di vita degli ipogei. Le ricerche biospeleologiche condotte all’interno delle Grotte di Castellana hanno portato alla scoperta di nuove specie endemiche quali: i crostacei isopodi Murgeoniscus; lo pseudoscorpione Hadoblothrus gigas; il coleottero pselafide e l’ortottero Troglophilus Andreinii, una specie di cavalletta cavernicola.

Insomma natura e cultura sono gli elementi con cui è forgiato il territorio di Castellana. Negli ultimi anni le grotte sono state anche palcoscenico per concerti di grandi artisti (da Battiato a Baglioni), presentazioni di libri, laboratori didattici per le scuole.

Lo spettacolo "Hell in the Cave" sarà replicato fino a giugno con date consultabili sul sito ufficiale delle Grotte di Castellana.

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