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batterio depurazione
In primo piano | 24 novembre 2021

“Vorticella”, il batterio supereroe che dà una seconda vita all’acqua

L’esercito dell’acqua pulita è fatto di milioni di supereroi invisibili all’occhio umano. Sono i cosiddetti “batteri buoni”. Piccoli, piccolissimi, sono microrganismi che si rivelano solo al microscopio. Il loro “superpotere” consiste in una funzione vitale per l’umanità: quella di depurare le acque nere provenienti dalle fogne, in modo da poterle riutilizzare – ad esempio – per l’irrigazione in agricoltura. Eh già, perché sono loro, questi minuscoli soldatini voracissimi, a distruggere le sostanze che sporcano l’acqua dopo un primo ciclo di utilizzo domestico.


In Puglia, la depurazione delle acque avviene esclusivamente con metodi e strumenti forniti dalla natura. Quegli strumenti sono i batteri buoni. Uno di essi, anzi “una”, si chiama “Vorticella”. Se potesse parlare, spiegherebbe così il significato del suo nome: “Sono un supereroe anch’io, cosa credete? Ho la forza di un vortice buono, perché ripulisco l’acqua attirando e divorando tutte le impurità che incontro sul mio cammino. Dopo aver incontrato me e i miei colleghi, l’acqua torna pulita e può dissetare migliaia di piante di ulivo”.


GLI ULIVI DI OSTUNI.  Vorticella dice la verità, perché è proprio questo che accade a Ostuni, ad esempio, dove migliaia di ulivi sono stati salvati dalla siccità di questi anni grazie alle irrigazioni di soccorso rese possibili grazie alle acque reflue depurate. Acquedotto Pugliese gestisce 184 impianti di depurazione in tutta la Puglia, tre di essi già forniscono acqua all’agricoltura attraverso il trattamento biologico-naturale che depura la risorsa idrica, altri 6 sono pronti per fare lo stesso, mentre si sta già lavorando affinché altri 43 impianti, opportunamente adeguati e potenziati, aiutino la nostra agricoltura.

Impianto di depurazione AQP di Ostuni
Impianto di depurazione AQP di Ostuni


“MI VIENE NATURALE”. “Io mi nutro di sostanze inquinanti, mi viene naturale”, spiega Vorticella, “e così facendo riesco a neutralizzarne gli effetti negativi. L’acqua me ne è grata, ma anche le coltivazioni. Tutto ritorna alla terra”. Ciò che Vorticella fa e descrive è esattamente la funzione alla base dell’economia circolare di cui tanto si parla: il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e riuso delle risorse, dei materiali e dei prodotti esistenti per ridurre al minimo ogni spreco.

Una fase della depurazione delle acque
Una fase della depurazione delle acque


ANCHE I FANGHI SONO RIUTILIZZATI. Nel 2021, Acquedotto Pugliese ha riutilizzato anche il 99% dei fanghi prodotti dal processo di depurazione. Una buona parte di essi può diventare elemento di arricchimento per la terra, attraverso il riuso in agricoltura, se idonei a produrre un effetto concimante. 

Fanghi di depurazione
Fanghi di depurazione


AQP A TRAZIONE 100% SOSTENIBILE. Ecco perché quando si parla di “transizione ecologica”, “economia circolare” e “riuso”, Acquedotto Pugliese risulta essere uno dei modelli più avanzati di grande azienda già pronta a divenire a trazione 100 per cento sostenibile. Un percorso concreto, fatto di investimenti come quello che – entro il 2030 – permetterà di risanare le reti, riducendo sensibilmente le perdite idriche.
 

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