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Consumo del suolo: tutto quello che ancora c'è da fare

I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti: desertificazione, impoverimento dei suoli e riduzione delle risorse idriche per usi potabili, agricoli e industriali sono solo alcune delle conseguenze più gravi. Le fonti fossili sono tra le principali responsabili delle emissioni di gas serra che contribuiscono all’innalzamento delle temperature, con conseguenti eventi estremi come siccità, inondazioni e ondate di calore.

Dalle tavole pugliesi al mercato oltreoceano: l'uva è servita

In Italia, quasi 200mila donne hanno scelto di investire in agricoltura, rivoluzionando il settore e sfidando pregiudizi. Su dati del Registro delle Imprese, Donne Coldiretti rileva che oltre un’azienda agricola su quattro (28%) è oggi guidata da donne, che operano in ambiti diversificati come l’allevamento, la coltivazione, il florovivaismo e l’agriturismo. 

Ecosistema urbano, Puglia bocciata (a metà)

Città più o meno sostenibili. Dall'indagine Ecosistema Urbano di Legambiente (che analizza 106 capoluoghi di provincia sulla base di 20 indicatori di performance ambientale) la Puglia ha  situazioni critiche e pochi casi positivi: Lecce si posiziona al 58° posto, emergendo come il capoluogo pugliese con le migliori performance, seguita da Brindisi al 71°, Taranto al 79°, Foggia all’84° e infine Bari, 89° posto.

“Beadroots”, polimeri naturali contro la siccità

Innovazione e tecnologia. In altre parole: Beadroots. Si tratta di una startup che ha sviluppato una soluzione per aiutare gli agricoltori ad affrontare i periodi di siccità. Alla base di questa innovazione ci sono i polimeri naturali superassorbenti che permettono di trattenere più acqua nelle radici delle piante, migliorando così la resa agricola e la qualità dei prodotti coltivati, anche in condizioni di stress idrico. In altre parole, i prodotti BeadRoots non lasciano alcuna traccia nel terreno, rispettando l’ambiente e contribuendo a mantenere il suolo fertile.

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